Servizi per aziende

Un interlocutore unico a supporto dell'impresa

Lo Studio offre alle imprese alcuni specifici servizi di consulenza finanziaria che permettono un notevole risparmio di costi ed una maggiore efficienza del rapporto banca-impresa.

Gestione attiva dei rapporti con gli istituti di credito

Valutazione del merito creditizio

con l’obiettivo di:

  • migliorare le condizioni economiche applicate – valutare l’effettiva corrispondenza delle garanzie rilasciate (fideiussioni, pegni, ipoteche) alla situazione di rischiosità aziendale- revisionare gli affidamenti nell’ottica dell’ottimizzazione del merito creditizio- aumentare il margine creditizio
  • Analisi e ottimizzazione della liquidità sui conti correnti aziendali.
    In presenza di tassi molto vicini allo zero e con l’accentuarsi del rischio-banca le aziende sono alla ricerca di investimenti sicuri da cui poter ricevere remunerazione in linea con le aspettative.
  • Soluzioni di FinTech Credit per rendere più flessibile e veloce l’accesso al credito mediante l’utilizzo di piattaforme elettroniche in alternativa al canale bancario tradizionale, a volte inefficiente, poco trasparente o poco tempestivo.
Gestione della tesoreria aziendale

Analisi e ottimizzazione dei portafogli finanziari aziendali, mediante selezione dei migliori strumenti finanziari per gestire la liquidità aziendale, individuati tenendo conto sia dei costi che del rapporto rischio-rendimento

Anche le aziende sono state coinvolte, nella gestione dei loro investimenti finanziari, dalle inefficienze dei prodotti del risparmio gestito (fondi di investimento, gestioni patrimoniali, prodotti assicurativo-finanziari) e sono alla ricerca di un adviser indipendente che curi i propri interessi
All’interno delle aziende, inoltre, è talvolta necessario ottimizzare le giacenze di conto o investire la liquidità, ovvero tutte quelle risorse finanziarie presenti e provenienti dalla gestione dell’attività ordinaria, da cessioni di immobili, impianti o rami aziendali, da accantonamento del TFR e/o del TFM

Analisi dei prodotti strutturati di copertura dei rischi finanziari (tassi e cambi) e individuazione di soluzioni efficienti

I rischi finanziari

Ogni azienda che sia indebitata (mutui, leasing e finanziamenti di varia natura), che esporti o importi in valuta non euro, che acquisti materie prime con prezzi soggetti ad oscillazioni, ha l’obiettivo di controllare che tali rischi non vadano ad intaccare gli obiettivi di redditività connessi al proprio business.

La soluzione proposta dagli istituti di credito

Le banche, a partire dalla fine degli anni novanta, hanno immesso sul mercato diverse tipologie di prodotti c.d. “strutturati”. Tali prodotti, in molti casi, non solo non hanno svolto la funzione di copertura del rischio, ma si sono a volte dimostrati soluzioni speculative che hanno generato perdite patrimoniali anche consistenti per le imprese.
Le imprese lamentano non solo le perdite subite, ma soprattutto la mancanza di consapevolezza dei rischi assunti e necessitano di supporto ed assistenza per un’analisi obiettiva del prodotto acquistato e per un’eventuale chiusura della posizione oltre che una valutazione della nuova proposta dell’istituto di credito.

I rischi connessi alla sottoscrizione. Gli “operatori qualificati”

Le leggi attuali impongono che l’utilizzo di questi prodotti derivati sia di esclusiva pertinenza di “operatori qualificati”. La definizione è prevista nel comma 2 dell’articolo 31 del Regolamento Consob che intende per operatori qualificati persone giuridiche in possesso di una specifica competenza ed esperienza in materia di operazioni in strumenti finanziari espressamente dichiarata per iscritto dal legale rappresentante. Secondo la legge attuale per essere operatore qualificato bisogna soltanto dichiarare di esserlo. Molte banche hanno fatto firmare ai legali rappresentanti delle aziende dei moduli nei quali dichiaravano di essere degli esperti consapevoli dei rischi che si assumevano (tutto ciò per evitare vizi di forma che renderebbero i contratti nulli o annullabili).

La soluzione: consulenza indipendente al servizio dell’impresa

  • analisi dei prodotti strutturati sottoscritti dall’azienda: è frequente l’esistenza di consistenti prelievi “occulti”, tali da compromettere i vantaggi dichiarati dagli operatori proponenti;
  • analisi dei prodotti strutturati proposti all’azienda: l’obiettivo è di rendere trasparenti le proposte tramite una corretta valutazione, al fine di evitare scelte non in linea con le esigenze dell’impresa;
  • copertura efficiente del rischio finanziario: difficilmente la soluzione alle necessità dell’azienda si trova in pacchetti preconfezionati e standardizzati; è solo attraverso strumenti efficienti e trasparenti e quindi poco onerosi, che è possibile risolvere le problematiche di financial risk management;
  • supporto e assistenza nel processo di ristrutturazione e ottimizzazione nella gestione del rischio
Riforma della previdenza

Nella struttura attuale del sistema previdenziale, le aziende sono il punto di riferimento dei propri dipendenti che si trovano a dover effettuare delle scelte per pianificare la pensione futura.

Il supporto del consulente permette all’impresa di poter far fronte a tutti gli adempimenti necessari e richiesti; in dettaglio ecco i servizi di consulenza in materia:

  • check up della situazione previdenziale delle risorse umane aziendali per tipologia di inquadramento;
  • incontri informativi con i vertici aziendali;
  • incontri informativi/formativi ai dipendenti (suddivisi per tipologia di contratto d’assunzione);
  • analisi dei Fondi Pensione di categoria e aperti;
  • comparazione tra i Fondi Pensione delle categorie rappresentate in azienda e l’intera offerta del mercato;
  • supporto nella scelta dell’impiego del TFR;
  • trattamento fiscale delle diverse forme previdenziali;
  • supporto amministrativo alle aziende;
  • eventuale assistenza a singoli dipendenti per una corretta pianificazione previdenziale;

Le regole di Basilea

Con gli accordi di Basilea i governatori delle banche centrali dei maggiori paesi industrializzati si prefiggono di rendere più efficace il controllo dei rischi legati allo svolgimento dell’attività bancaria, con particolare attenzione alla rischiosità dei crediti concessi alle imprese. Il servizio del Consulente si concretizza nella verifica dell’eventuale esistenza di punti di debolezza e disequilibri patrimoniali, finanziari od economici e nell’individuare ed attuare le soluzioni più idonee per migliorare il rating aziendale.

Le caratteristiche delle aziende italiane di piccole dimensioni, spesso sotto-capitalizzate e troppo indebitate, sono tali da comportare l’attribuzione ad esse di rating molto bassi nella maggior parte dei casi. Dal momento che un rating basso indica un’impresa più rischiosa e, maggiore è il rischio più alti sono i tassi di interesse applicati dalle banche, l’attribuzione di rating molto bassi implicherà, nella migliore delle ipotesi, che le imprese pagheranno dei tassi di interessi maggiori di quelli attuali.

Ma è molto probabile che la maggioranza delle aziende venga addirittura esclusa dall’accesso al credito, con la conseguente impossibilità per l’impresa di proseguire l’attività; queste imprese saranno assorbite da aziende più sane o dovranno essere liquidate, innescando un processo di concentrazione e crescita dimensionale, che è già da tempo in atto nel settore commerciale, e che nel settore bancario sta procedendo con la creazione di grandi gruppi

È importante che le aziende si preparino per tempo e verifichino il proprio rating effettuando una auto-diagnosi.

Le attività da svolgere possono essere così sintetizzate:

  • verificare che i bilanci degli ultimi 3 anni e la visura della centrale rischi non presentino punti di debolezza disequilibri patrimoniali, finanziari od economici che porterebbero ad un rating insufficiente;
  • individuare ed attuare le soluzioni più idonee per aumentare il rating stesso, attraverso il miglioramento dell’equilibrio economico-finanziario e patrimoniale dell’impresa e monitorare le segnalazioni nella centrale rischi;
  • gestire attivamente il rapporto con le banche, improntandolo alla trasparenza delle comunicazioni in un’ottica di partnership e non di conflittualità;
  • monitorare la situazione nel tempo, verificando l’impatto delle scelte imprenditoriali future sugli equilibri economico-finanziari e patrimoniali e sul rating.

Il nostro Studio si avvale dei servizi e delle analisi

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Giuseppe Cioce - CFA

Studio di Analisi e Consulenza Finanziaria Indipendente - Associato Nafop

Via Montescupolo, 8
76012 Canosa di Puglia BT

Iscritto con delibera n°962 del 01/12/2018
nella sezione CFA dell'Albo unico dei consulenti finanziari.

Orari di apertura

Lun - Ven | 10.00 - 12:30 - 18.00 - 20.30

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